Arrampicare ad Alghero

La zona intorno ad Alghero ospita alcune bellissime falesie, situate soprattutto nella piccola penisola di Capo Caccia a soli 10 km da Alghero. Il settore principale e più frequentato a Capo Caccia e' Il Casarotto attrezzato negli anni 80 e parzialmente ri-chiodato da Maurizio Oviglia nel 2014.

Per accedere Casarotto è necessario disarrampicare un breve tratto di roccia (forse un po' pericoloso) dal parcheggio principale delle grotte del Bue Marino. Subito sulla destra si trova la grotta pricipale, con tiri strapiombanti sul 7° e 8° grado. Continuando sulla destra si trovano i tiri facili, con 5° gradi subito dietro l'angolo.

Le stagioni migliori per arrampicare al Casarotto sono primavera e autunno. Da evitare d'estate con vento di scirocco ed elevata umidità.

L'enorme parete che si affaccia proprio davanti al Casarotto è attrezzata con alcune vie lunghe con tre o 4 tiri. Necessario ovviamente calarsi dall’alto.

 

Monteleone Rocca Doria

Monteleone Rocca Doria

In the Picture: Martina Cufar climbing in Roccadoria. Photo by Maurizio Oviglia.
Spostandosi nell’entroterra, a 35 Km da Alghero, troviamo la Bellissima (maiuscola voluta) falesia Rocca della Regina, situata sotto il paesino di Monteleone Rocca Doria. Il paese è arroccato in cima a una formazione rocciosa molto caratteristica e sovrasta il lago artificiale del Temo. La falesia è situata proprio sotto il paese ed esposta a nord-ovest, direttamente sopra il lago.La roccia differisce nettamente da quella del resto dell’isola: si tratta di arenaria molto lavorata, spesso ammanigliata e a volte friabile. La parete ha vie alte sino ai 35 metri, quindi consigliata una corda da 70 o 80 metri.

La Rocca della Regina è attrezzata con oltre 60 tiri singoli. I gradi partono dal 5a e arrivano sino al 7c, offrendo quindi la possibilità di arrampicare sia a principianti che esperti.

Scarica la mappa di Rocca della Regina

 

 

Altri Settori nel nord della Sardegna

Ossi e Osilo

Osilo, "superpippo"

Graziano su un 7c al settore SuperPippo
I paesi di Ossi e Osilo (accanto a Sassari) sono letteralmente circondati di piccole falesie, sparpagliate un po’ ovunque.

L'altezza delle falesie raramente supera i 12 metri e sono sovente dei forti strapiombi. La roccia e’ calcarea e molto lavorata, con prese molto grandi che permettono di avere sia tiri ultra-duri che quinti gradi.

Il tipo di arrampicata è fisico e di strapiombo. Unico difetto forse la dispersione delle falesie e la loro scarsa altezza.

 

Monte Limbara

Monte Limbara
Bene, il monte Limbara… qua si cambia discorso.Il Limbara ospita le vie sarde in stile alpinistico per eccellenza. La roccia è granitica, e non è intaccata da spit o chiodi permanenti. Le vie del Limbara vengono affrontate usando le tecniche classiche dell’arrampicata “di altri tempi”: friends e nuts! Chi decide di arrampicare su granito sa, o dovrebbe sapere, cosa sta facendo…

 
 

Via Ferrata del Cabirol

La Via Ferrata del Cabirol è sicuramente la più facile e bella in Sardegna. Percorre la bellissima falesia di Capo Caccia, a ridosso sul mare ed è  adatta anche a principianti. La ferrata compie un giro ad anello e l'uscita si trova a pochi metri di distanza dall'ingresso,

Accesso: per accedere la via Ferrata si parcheggia la macchina al parcheggio principale delle Grotte del Bue Marino e si cammina 200 metri in direzione sud-ovest sino all'attacco molto visibile. L'ingresso è segnato con precisione sulla mappa interattiva qua sotto

Note: come per ogni altra ferrata, chi la percorre senza una guida lo fa a suo rischio e deve essere responsabile anche per l'incolumità delle altre persone. Accertarsi sempre di avere tutto il corretto materiale, e che sia in ottime condizioni. Sono necessari imbrago, fettuccie con dissipatore e moschettoni da ferrata (Kit per via Ferrata), guanti e caschetto.

Tempo di Percorrenza: 4 ore
Sviluppo: 400m
Elevazione: 20m
Difficoltà: facile

Via Ferrata del Cabirol