Fattore Caduta

Fattore di Caduta

Cosa bisogna sapere?

Quando un’arrampicatrice cade mentre sta scalando, acquista velocità  in direzione del suolo, generando una forza cinetica che, al termine della caduta, si scarica in parte sulla ‘Catena di Sicurezza’ (ovvero la serie di materiali usati per la progressione, tra cui imbraghi, corda, rinvii etc.) e in parte su lei stessa.

La parte più pericolosa di una caduta (in una situazione ideale, escludendo asperità  e condizioni particolari) è proprio la parte finale, quando la corda si tende e l’arrampicatrice è sottoposta alla forza di decelerazione, che chiameremo forza d’arresto.
Introduzione
Studi dell’aeronautica militare hanno provato che la forza massima d’arresto che una persona può sopportare corrisponde a circa 15 volte il proprio peso corporeo (se cade con la testa in alto, in caso contrario la forza massima si riduce a 4 volte il proprio peso). La forza di decelerazione è indicata con la lettera ‘g’. Per una persona del peso di 80 kg quindi, la forza massima sopportabile sarà  80 * 15 = 1.200 kg

Per capire la differenza tra peso e gravità date uno sguardo alla pagina Kilogrammi VS Newton.

Ritornando alla forza d’arresto, abbiamo detto che la misura massima sopportabile è circa 15 volte il proprio peso corporeo. Sappiamo ora che 1.200 kg corrispondono a circa 1.200 daN, e molte delle scritte presenti sul materiale di arrampicata iniziano ad avere senso.

Fattore di Caduta (Fc)

Nell’arrampicata, come nell’alpinismo, il Fattore di Caduta si esprime in valori, anche decimali, da un minimo di 0 a un massimo di 2. Questo valore in alcuni casi può essere maggiore di 2, come accade nelle Vie Ferrate, ma possiamo per ora tralasciare questo argomento.
Il Fattore di Caduta è un rapporto che divide l’altezza della caduta per la lunghezza della corda tra l’arrampicatore e l’ultimo punto fisso. Ecco alcuni situazioni tipiche:

fattore-caduta-2                        fattore-caduta-0.6

 
         Fattore di Caduta:  2                            Fattore di caduta:0.5
 
  • Falesia: Un arrampicatore è arrivato a 12 m d’altezza e cade, con l’ultimo rinvio a 3 m sotto il suo imbrago. Il compagno frena la corda e diventa l’ultimo punto fisso. I 6 m di caduta totale (3+3) vanno divisi per i 12 m di corda. Fc = 6/12 = 0.5
  • Via a più lunghezze: "due arrampicatori fermi in sosta. Il capocordata parte e, dopo aver arrampicato per 3 metri, cade prima ancora di aver messo il primo rinvio. Il compagno blocca la corda. Con un lasco di 3 metri il capocordata cade in totale 6 metri (3+3)" Il Fattore di Caduta sarà  Fc = 6/3 = 2

 Una caduta con fattore massimo può avvenire anche nel primo caso se, ad esempio, la corda si impigliasse nell’ultimo rinvio o su uno spuntone di roccia.

La normativa Europea, come quella UIAA, prevede che le corde per l’arrampicata sportiva, per essere omologate, debbano trasmettere all’arrampicatore una forza massima d’arresto inferiore a 1.200 daN. - Per assorbire la forza d’arresto le corde si deformano allungandosi, per questo tutte le corde d’arrampicata sono dinamiche. La maggior parte delle case produttrici di corde garantisce una forza massima d’impatto intorno agli 800 o 900 daN (quando nuove). Questo valore cambia con l’usura e il deterioramento della corda.

Quando compriamo una corda nuova sarebbe buona regola controllare tutte le voci riportate nell’etichetta. Vedete sotto un esempio, con le varie caratteristiche di tre mezze-corde della Beal. La prima voce è appunto ‘Impact Force’ seguita subito dal numero di cadute per le quali la corda è garantita. Trovate in seguito anche altri dati che potrebbero convincervi a comprare o meno queste corde, come la percentuale di estensione statica o il peso della corda.

forza-impatto-corde
Per maggiori informazioni su che tipo di corda scegliere guardate la nostra pagina Corde

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