Imbrago

Come scegliere un imbrago?

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Tra i DPI, l’imbrago è forse l’elemento più economico e importante di tutti, sicuramente quello che ci porteremo dietro il più a lungo. Un buon imbrago può costare da 50 a 80€, anche se molti superano i 100€.
Esistono solamente tre tipologie di imbrago -regolamentate dalla normativa EN12277- : basso, alto e intero.  Mentre gli alpinisti preferiscono imbraghi interi, che impediscono un ribaltamento all’indietro quando si trasporta uno zaino, nell’arrampicata sportiva ci si limita a valutare il primo tipo d’imbracatura, ovvero quella bassa (o cosciale). L’imbracatura alta non può essere usata da sola, ma va a integrare quella bassa per formarne una intera.

Imbrago Arrampicata
Un imbrago basso è costituito da una fascia che avvolge il bacino, chiamata ‘cintura’, due fasce cosciali unite assieme e un anello a fettuccia, chiamato ‘anello di servizio’, che collega cintura a cosciali. L’anello di servizio è omologato per reggere il nostro peso durante le manovre di sicurezza e per assicurare il compagno di cordata. Non deve essere invece utilizzato per legarci direttamente la corda durante l’arrampicata. La corda deve essere passata sempre e solo in parallelo, all’interno dei due anelli situati sulla cintura e sui cosciali.
 

Gli imbraghi di tipo basso si dividono in diverse sotto-categorie, che riguardano principalmente la chiusura, il numero e modello degli anelli porta-materiale e la possibilità di regolare i cosciali.
Ripetiamo che il nostro consiglio è di provare un imbrago prima di comprarlo. Diverse case produttrici usano misure diverse e una taglia XL di una marca non corrisponde necessariamente alla taglia XL di un’altra marca. Prima di acquistare un imbrago sarebbe meglio, se possibile, provarlo in sospensione, agganciando l’anello di servizio a una corda e appendendosi.

Un imbrago ben fatto deve distribuire in maniera uniforme il peso del corpo tra bacino e cosce. Se avvertiamo una forte pressione ai lati, o iniziamo a sentire del formicolio alle gambe è meglio sceglierne un altro più comodo.
Per essere stretta e chiusa, la cintura degli imbraghi ha una o due fibbie laterali. Solitamente chi sceglie la fibbia unica cerca velocità nel chiudere l’imbrago, chi preferisce la doppia cerca invece maggior regolabilità.

Molti modelli hanno fasce cosciali regolabili da fibbie simili a quella della cintura. Il vantaggio di avere cosciali regolabili è chiaro a chi ha cosce robuste, o chi deve indossare pantaloni spessi da montagna. Cosciali non regolabili semplificano l’imbrago e ne diminuiscono leggermente il peso. Le fasce cosciali possono essere lasciate larghe ma non devono essere troppo strette.
Un altro particolare di importanza sono gli anelli porta-materiale ai lati della cintura. Questi anelli sono costruiti per agganciare il materiale d’arrampicata: rinvii, moschettoni e quant’altro, reggono in media un peso di 5 Kg e non devono mai essere utilizzati per metterci in sicurezza.

La maggior parte degli imbraghi da alpinismo e arrampicata sportiva ha quattro anelli, due a destra e due a sinistra, leggermente sporgenti in avanti per facilitare l’accesso al materiale. Altri imbraghi ultra-leggeri hanno solo due anelli, ma in linea generale sconsigliamo di scegliere un imbrago con solo due aneli porta-materiale . Mentre i due anelli frontali sono usati principalmente per attaccarci i rinvii, quelli posteriori sono utilissimi per agganciare materiale supplementare per vie classiche o a più lunghezze.  Se all’inizio non vi servono tutti e quattro gli anelli, non appena vorrete fare qualcosa di più, vie a più tiri ad esempio, un imbrago con solo due porta-materiale diverrà insufficiente.